Lo zucchero bianco: veleno dolce per il tuo corpo

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zucchero 8Il cibo costruisce il corpo: se ci si nutre di cibo di buona qualità si produce un buon sangue che nutre un corpo sano; se invece si ingeriscono alimenti raffinati, prodotti industrialmente, si indebolisce l’organismo e si è più inclini alla malattia.

A rifornire il nostro corpo di energia e vitalità non è certo lo zucchero bianco, detto anche saccarosio, ma gli zuccheri – i glucidi – ovvero quei carboidrati semplici e complessi di cui fanno parte tutti i vegetali: frutta, verdure, cereali e legumi.

Lo zucchero bianco raffinato è il veleno per eccellenza.

Esso, sia che venga ricavato dalla barbabietola o dalla canna da zucchero, per assumere il candore che noi tutti conosciamo, subisce procedimenti di raffinazione che comprendono depurazioni a base di calce e acido solforoso.

zucchero 8Viene inoltre cotto, raffreddato, cristallizzato, centrifugato, filtrato, decolorato con carbone animale e colorato con coloranti (alcuni dei quali derivanti da catrame e cancerogeni!) e tutto per farlo così bianco e brillante.

Lo zucchero bianco raffinato che se ne ricava è molto dannoso quando viene ingerito dagli esseri umani perché fornisce soltanto quelle che gli esperti di nutrizione chiamano “calorie vuote” cioè manca di tutti i nutrienti presenti nella pianta di origine.

Pensandoci bene: lo zucchero non è un cereale, non è un tubero, non è una verdura, non è un frutto, non è un seme, non è una radice.

Lo Zucchero Bianco Non è cibo!

Il saccarosio va ad intaccare le nostre scorte di enzimi, vitamine, minerali dai tessuti e dalle ossa, che servono per metabolizzarlo e trasformarlo in glucosio, cioè energia e nutrimento per il nostro corpo.

zuccherateLo assumiamo normalmente sia per dolcificare caffè, tè e per preparare dolci casalinghi, sia “nascosto” nei prodotti confezionati e nelle bibite che quotidianamente troviamo negli scaffali del supermercato.

Quando introduciamo nel nostro corpo lo zucchero raffinato, l’assorbimento a livello intestinale avviene in modo troppo rapido.

L’organismo non tollera bene aumenti e abbassamenti rapidi di glucosio circolanti nel sangue (glicemia) e quindi il sistema nervoso centrale e il sistema ormonale reagiscono per evitare di subire alterazioni e danni che potrebbero portare gravi conseguenze.

L’organo che viene chiamato a intervenire per svolgere questo lavoro straordinario è il Pancreas: deve regolare la glicemia nel sangue rilasciando rapidamente una scarica di insulina affinché abbassi e normalizzi la quantità di zucchero nel sangue, in più rilascia succhi pancreatici utili al completamento della digestione degli alimenti introdotti.

La grande quantità di insulina circolante che determina un violento abbattimento degli zuccheri nel sangue, allo stesso tempo causa l’insorgenza di reazioni fisiche e mentali di stanchezza e debolezza tali da indurci l’impulso irrefrenabile di ricorrere nuovamente ad assumere zuccheri (anche sotto forma di merendine, bibite dolci, ecc.) per “tirarci su”.

Una vera e propria assuefazione, un circolo vizioso che non si interrompe mai.

zucchero biancoQuesti continui “stress” ormonali (simili a quelli tipici dell’astinenza da droga) con i loro risvolti psicofisici determinano, come dichiarato dall’Organizzazione mondiale della sanità: mal di testa, bruciori di stomaco, dismenorrea per le donne (mestruazione dolorosa), anemia, obesità, stato di malessere, sudorazione, irritabilità, con l’inevitabile indebolimento di tutto l’organismo e impoverimento del sistema immunitario.

Se l’energia fornita dallo zucchero non è immediatamente richiesta, esso può essere immagazzinato nel fegato sotto forma di glicogeno.

Poiché la capacità del fegato è limitata, un’assunzione quotidiana di zucchero raffinato ben presto fa sì che esso si gonfi come un pallone e, quando è pieno sino al limite delle sue possibilità, il glicogeno in eccesso ritorna nel sangue sotto forma di acidi grassi i quali vengono trasportati in tutte le parti dell’organismo ed immagazzinati nelle aree meno attive: il ventre, le natiche, il petto e le cosce.

Quando queste aree relativamente innocue sono completamente sature, gli acidi grassi vengono poi distribuiti negli organi attivi come il cuore ed i reni, i quali cominciano a rallentare la loro attività ed i cui tessuti alla fine degenerano e si trasformano in grassi.

Da segnalare anche che lo zucchero che noi ogni giorno diamo ai bambini, è uno dei principali fattori che causano in loro problemi di salute e comportamentali (aggressività, carie, obesità, depressione, ecc).

Che tu svolga nelle tue giornate un lavoro manuale o mentale, ricordati che lo zucchero bianco sarà sempre il tuo più grande ostacolo nel raggiungere alti livelli di produttivitá.

La domanda a questo punto sorge spontanea: come sostituire lo zucchero bianco?

Fortunatamente questo non è un problema perché a nostra disposizione ci sono una grande varietà di dolcificanti naturali che a differenza dello zucchero bianco contengono importanti sostanze utili al nostro organismo.

Ti faccio adesso un breve elenco dei dolcificanti naturali che io uso per sostituire lo zucchero bianco nei dolci.

zucchero 2Zucchero grezzo di canna: non subisce processi di sbiancamento, ma viene trattato industrialmente come lo zucchero raffinato, quindi ti consiglio di usarlo saltuariamente.

Zucchero di canna integrale (tipo Panela, Mascobado): in questa versione lo zucchero risulta più sano perché ottenuto dal succo estratto dalle canne schiacciate senza l’utilizzo di prodotti chimici..

Malto e sciroppo (d’orzo, di mais, di grano, di riso, ecc): è un dolcificante ma non troppo dolce, estratto dai cereali di colore bruno più o meno scuro e di consistenza collosa simile al miele.

zuccheroSciroppo d’Agave: deriva dalla pianta di agave e la sua consistenza è leggermente più liquida di un malto. Dolcifica molto, quasi come il miele.

Sciroppo d’Acero: si ottiene dalla linfa dell’acero, è di colore scuro ma ha un sapore molto dolce.

Il fruttosio: mi riferisco naturalmente solo al fruttosio contenuto nella frutta, fresca o essiccata, non la polvere che si trova nei negozi.

article 6 img 15Succo di mela o di uva: ottimo per dolcificare le marmellate o da bere come bibita dissetante.

Stevia: è una piantina con un potere dolcificante superiore allo zucchero, completamente priva di effetti collaterali, da cui si ricava la polvere o il liquido.

Cerca comunque di eliminare o di ridurre al minimo l’acquisto di prodotti che abbiano tra gli ingredienti lo zucchero raffinato, controlla soprattutto se è il primo o tra i primi ingredienti della lista nell’etichetta (vuol dire che è l’ingrediente principale).

Se il primo ingrediente è lo zucchero, ciò che stiamo per comprare non farà bene al nostro corpo.

Fai la prova: smetti di mangiare dolci prodotti con ingredienti raffinati come zucchero e farina bianchi per due settimane.

Ti assicuro che dopo un po’ sentirai un aumento di energia vitale con un gran sollievo per tutto il tuo organismo!

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